Centro “Strategia Rifiuti Zero” – Recupero ex inceneritore, Viterbo
Il progetto interpreta il recupero dell’ex inceneritore come occasione per ridefinire un frammento di paesaggio industriale attraverso un linguaggio architettonico contemporaneo, chiaro e dichiaratamente riconoscibile.
L’edificio è concepito come un organismo trasparente e permeabile, capace di dialogare con l’esterno e di rendere visibile la propria funzione: un contenitore che mostra il contenuto, che comunica e invita ad entrare . La facciata continua e la leggerezza strutturale in acciaio contribuiscono a definire un’immagine aperta e urbana, in grado di trasformare un’area industriale residuale in luogo attivo e attrattivo.
All’interno, il progetto si struttura attraverso volumi semplici e cromaticamente distinti che organizzano lo spazio in modo leggibile e flessibile: blocchi funzionali autonomi – laboratori, magazzino, repair cafè, sala polivalente – scandiscono il grande spazio unitario, lasciando aree libere centrali dedicate all’esposizione e allo scambio . Il vuoto diventa così elemento compositivo primario, spazio di relazione e di comunità.
La scelta della demolizione e ricostruzione consente di reinterpretare la memoria industriale attraverso una nuova struttura in acciaio, più performante e adeguata alle normative sismiche contemporanee, mantenendo però frammenti dell’edificio originario come segni di continuità con il passato .
Il linguaggio architettonico è essenziale, tecnico ma comunicativo: struttura metallica a vista, involucro performante, copertura in lamiera con integrazione di pannelli fotovoltaici, impianto distributivo chiaro e modulare. L’architettura diventa così espressione coerente del concetto di riuso e sostenibilità che il centro rappresenta .