Progetto tennis club Salamaro – Viterbo

Riqualificazione container ad uso spogliatoio – Tennis Club Salamaro, Viterbo

Premessa e finalità dell’intervento

L’intervento riguarda la trasformazione di un container marittimo in un modulo funzionale destinato a spogliatoio e servizio per il Tennis Club Salamaro, nel Comune di Viterbo.

Il progetto nasce dall’esigenza di dotare il circolo di una struttura rapida, efficiente e facilmente installabile, evitando opere invasive e privilegiando una soluzione modulare, reversibile e a basso impatto sul suolo.

L’obiettivo è stato quello di convertire un manufatto tecnico-industriale in un elemento architettonico riconoscibile, capace di inserirsi nel contesto verde del circolo sportivo con un’immagine contemporanea e ordinata.


Concept progettuale: architettura modulare e reversibile

Il concept dell’intervento si fonda sul principio di riuso e rigenerazione: un oggetto nato per la logistica viene reinterpretato come spazio abitabile, attraverso una progettazione che lavora su involucro, luce e materiali.

Il container diventa un modulo architettonico compatto, progettato per rispondere a tre esigenze fondamentali:

  • funzionalità e comfort d’uso per gli atleti;
  • durabilità e facilità di manutenzione nel tempo;
  • valorizzazione estetica attraverso un linguaggio contemporaneo e coerente con l’ambiente naturale circostante.

La struttura viene rialzata dal terreno tramite appoggi puntuali, riducendo l’impatto sul suolo e sottolineando la logica di installazione temporanea e smontabile.


Ridefinizione dell’immagine esterna

L’intervento prevede una trasformazione radicale dell’aspetto originario del container.

La superficie esterna viene trattata con finitura cromatica decisa, capace di conferire al volume un’identità forte e riconoscibile, trasformandolo in un elemento di riferimento all’interno del complesso sportivo.

Il prospetto principale è caratterizzato dall’inserimento di aperture funzionali, progettate per garantire illuminazione naturale e ventilazione, mantenendo al tempo stesso un’immagine compatta e controllata.


Sistema di schermatura e filtro climatico

Elemento distintivo del progetto è l’introduzione di un sistema di frangisole e schermature in listelli lignei, che svolge una funzione architettonica e bioclimatica.

Il filtro ligneo consente di:

  • ridurre l’irraggiamento diretto e migliorare il comfort interno;
  • creare un gioco di luce e ombra che arricchisce la percezione del volume;
  • alleggerire l’impatto visivo della struttura metallica;
  • inserire un elemento materico naturale coerente con il contesto verde del circolo.

La schermatura trasforma il container da oggetto tecnico a piccola architettura, definendo una facciata contemporanea e dinamica.


Accesso e spazio esterno

L’accesso al modulo avviene tramite una pedana e gradonatura essenziale, pensata come soglia tra terreno naturale e spazio interno.

Questa soluzione consente una fruizione comoda e ordinata, oltre a enfatizzare il carattere “modulare” dell’intervento, mantenendo la struttura sollevata e protetta dal contatto diretto con il suolo.


Interni: finiture e atmosfera

Gli spazi interni sono progettati con un linguaggio semplice e funzionale, orientato al comfort e alla resistenza nel tempo.

Le finiture adottate privilegiano:

  • superfici lavabili e resistenti all’umidità;
  • pavimentazione tecnica idonea a uso sportivo;
  • rivestimenti interni chiari, per aumentare la luminosità percepita;
  • inserti in legno e dettagli caldi, in continuità con il filtro esterno.

L’ambiente risulta ordinato, compatto e razionale, pensato per offrire una sensazione di comfort nonostante le dimensioni contenute del modulo.


Identità architettonica e inserimento nel contesto

La trasformazione del container non è interpretata come semplice adattamento funzionale, ma come intervento architettonico capace di conferire valore e qualità ad un elemento prefabbricato.

La combinazione tra colore, schermature lignee e geometria essenziale genera un oggetto contemporaneo, coerente con il carattere sportivo e naturale del luogo.

Il modulo assume così il ruolo di micro-architettura di servizio: discreta, efficiente e riconoscibile.


Conclusioni

Il progetto di riqualificazione del container per il Tennis Club Salamaro rappresenta un intervento basato su principi di sostenibilità e rapidità realizzativa, in cui il riuso diventa opportunità progettuale.

Attraverso un’attenta definizione di involucro, schermature e finiture, un manufatto industriale viene trasformato in uno spazio funzionale di qualità, capace di unire praticità e identità architettonica, con un impatto minimo sul contesto e con la possibilità di futura rimozione o riconfigurazione.