Premessa e obiettivi dell’intervento
Il progetto di riqualificazione dell’Azienda Muralisi, situata nel Comune di Capranica (VT), nasce dall’esigenza di rinnovare e potenziare l’immagine architettonica e funzionale del complesso produttivo esistente, adeguandolo alle esigenze contemporanee di rappresentanza, accoglienza e sviluppo commerciale dell’impresa.
Il manufatto originario si presentava come un edificio tipicamente industriale, costituito da un capannone in cemento faccia a vista, privo di elementi architettonici qualificanti e caratterizzato da una facciata compatta, poco permeabile e scarsamente riconoscibile dal punto di vista identitario.
L’intervento si pone pertanto come operazione di rigenerazione e valorizzazione dell’immobile, attraverso una strategia progettuale basata su ampliamento, ridefinizione volumetrica e riqualificazione dell’involucro edilizio.
Stato di fatto
L’edificio esistente, concepito secondo criteri puramente funzionali, risultava caratterizzato da:
- involucro opaco in cemento a vista, con limitata qualità estetica;
- fronti privi di gerarchia compositiva;
- assenza di un ingresso rappresentativo e di una chiara riconoscibilità aziendale;
- immagine complessiva coerente con un uso esclusivamente produttivo e logistico.
Queste caratteristiche non risultavano più adeguate alle nuove necessità dell’azienda, che intende valorizzare anche la propria dimensione commerciale e di immagine.
Linee guida progettuali
Il progetto si fonda su una chiara strategia di trasformazione architettonica:
- ampliamento volumetrico dell’edificio esistente;
- smembramento e alleggerimento del fronte principale, al fine di creare un nuovo spazio di ingresso;
- inserimento di una grande vetrata rappresentativa, in grado di stabilire trasparenza e relazione tra interno ed esterno;
- realizzazione di una nuova facciata ventilata come elemento tecnologico e formale di riqualificazione;
- definizione di un linguaggio architettonico contemporaneo coerente con un’azienda strutturata e orientata al mercato.
Ampliamento e riorganizzazione del volume
L’ampliamento previsto non è concepito come semplice aggiunta edilizia, ma come occasione per ridefinire l’immagine complessiva del complesso.
Il nuovo volume si integra con l’esistente attraverso un sistema di pieni e vuoti che permette di ottenere una composizione più dinamica e leggibile.
Il fronte principale viene riorganizzato mediante un intervento di sottrazione e “smembramento”, che rompe la rigidità del capannone originario e introduce un nuovo ritmo architettonico.
Nuova facciata ventilata e linguaggio contemporaneo
Elemento centrale della riqualificazione è la realizzazione di una facciata ventilata, adottata sia come soluzione tecnologica per il miglioramento delle prestazioni dell’involucro, sia come strumento di ridefinizione estetica.
La facciata ventilata consente infatti di:
- uniformare e qualificare l’immagine dell’edificio;
- migliorare comfort e prestazioni energetiche;
- conferire all’architettura un carattere più contemporaneo e istituzionale.
La nuova pelle esterna trasforma radicalmente la percezione del complesso, passando da un’immagine industriale anonima ad un organismo architettonico riconoscibile e coerente con il brand aziendale.
Inserimento della vetrata rappresentativa
Il progetto prevede la realizzazione di una grande superficie vetrata, concepita come elemento di rappresentanza e segno distintivo dell’intervento.
L’inserimento della vetrata deriva dalla volontà di:
- aprire l’edificio verso l’esterno;
- creare un rapporto visivo diretto tra attività interna e immagine aziendale;
- conferire trasparenza e modernità alla struttura;
- definire un ingresso e un fronte principale fortemente riconoscibile.
La trasparenza diventa quindi un dispositivo architettonico e comunicativo: l’edificio non è più un capannone chiuso, ma un volume che espone e racconta l’azienda.
Showroom interno e funzione rappresentativa
All’interno dell’edificio viene collocato lo showroom aziendale, spazio destinato alla presentazione dei prodotti e all’accoglienza di clienti e partner.
Lo showroom assume un ruolo strategico, in quanto:
- diventa punto di contatto tra produzione e mercato;
- valorizza l’identità dell’impresa;
- trasforma un edificio industriale in un luogo di relazione e rappresentanza.
La nuova facciata vetrata consente allo showroom di dialogare con l’esterno, enfatizzando la qualità degli spazi e rafforzando l’immagine contemporanea dell’azienda.
Conclusioni
Il progetto di riqualificazione dell’Azienda Muralisi a Capranica rappresenta un intervento di rigenerazione architettonica e funzionale che supera la logica del semplice adeguamento edilizio.
Attraverso ampliamento, facciata ventilata e ridefinizione del fronte con una vetrata rappresentativa, l’edificio assume una nuova identità: non più un capannone in cemento faccia vista, ma una struttura contemporanea, tecnologica e riconoscibile, capace di esprimere solidità, innovazione e valore aziendale.
L’intervento conferisce al complesso un’immagine coerente con le esigenze attuali del mercato, trasformando l’architettura in uno strumento di comunicazione e posizionamento.